Mi accorgo ora che io non ho mai avuto alcun interesse reale, per nulla. Non parlo di qualche grande interesse ma anche dei piccoli interessi naturali come quello di mio marito per la sua industria o di mio figlio per gli studi o di Odetta per il conto famigliare. Io nulla. E non so capire come ho potuto vivere in tanto vuoto, eppure ci sono vissuta. Se qualcosa c’era, un pò di istintivo amore così per la vita, esso inaridiva come un giardino in cui non passa nessuno. In realtà quel vuoto era riempito da falsi e meschini valori, da un orrendo accumulo di idee sbagliate. Ora me ne accorgo, tu hai riempito la mia vita di un totale e reale interesse. Dunque partendo non distruggi niente di ciò che c’era in me prima, se non una reputazione di borghese casta. Ma che importa? Ma ciò invece tu stesso mi hai dato: l’amore, nel vuoto della mia vita, lasciandomi, lo distruggi tutto.(Teorema, P.P. Pasolini)
Ci sono 10 commenti a “Monologo”
grande film, lo rivedrei volentieri.
Al centro del teorema c’è il corpo, l’unica certezza. La rivoluzione oggi potrebbe partire da lì.
lophelia
il film, come sai, non l’ho visto ma queste parole mi toccano nel profondo:
“tu hai riempito la mia vita di un totale e reale interesse”
quando succede e’ magia che vorresti non finisse mai.
sono nella schiera di quelli che pasolini proprio non sanno chi fosse, un pò dovrei vergognarmene, fortuna che sono uno sfacciato.
però questo brano sembra così malinconico e “vero”.
hertz
Hertz, purtroppo oggi Pasolini lo si conosce molto poco. C’è stato un processo quasi sistematico della sua memoria troppo scomoda.
Io ti consiglierei di iniziare da Caro Diario di nanni moretti dove, passeggiando in Vespa, arriva vicino ad un certo campo da calcio…
Clau
hai rispolverato un bel passaggio….
grazie.:)
lophelia: splendido, si. Un continuo, nebbioso silenzio, interrotto da sguardi che parlano e da parole, monologhi emozionali, che pungono. Lo vedo per la seconda volta. La prima, da solo, mi ha dato modo di gustare il buio e l’intimità che si creava in camera; la seconda, durante un cineforum, è riuscita a esplicitare motivi che nel film sembrano tacere.

…e..che la rivoluzione parta dai corpi! Un bacio..
henry: lo si potrebbe vedere insieme!
herz: anche io non lo conoscevo finchè non ho cominciato a guardarlo e leggerlo. Si comincia così, sai? Dall’ignoranza arriva la sapienza..
Segui il consiglio di Claudia, comincia con Caro Diario e poi clicca sul link che evidenzia Moretti.
Io ho seguito un’altra strada. Ho cominciato con Medea e via discorrendo..
claudia: lo si conosce poco? Dici? E’ indubbio il fatto che l’annebbiamento del suo pensiero sia stato fatto. Oggi non sono sicuro che si continui a farlo però…
Basta pensare a molti dei passi in Scritti Corsari, o, meglio, in Comizi d’amore: pensi che si possa continuare a processare il suo pensiero, quando ormai, a più di 30 anni dalla sua morte, quelle che potevano essere “profezie” all’epoca, si sono quasi interamente avverate?
erika: bello come tutti gli altri (pochi) monologhi della pellicola. Bello come gli occhi della Mangano, come i lineamenti duri di Girotti, il sorriso di Davoli e potrei continuare così dicendo…:)
ahimè…Pasolini è una mia lacuna…gravissima lacuna…
lo faremo. c’e’ tutto il tempo…
… Arte
Conosco troppo poco Pasolini.
Forse conosco più le sue poesie della sua prosa.
Il brano che hai scelto mi dà i brividi. Per molti motivi.
E ti ringrazio, principe.