Surreale, è come se ci fosse,
nel pensiero di chi cucina,
nel pensiero di chi attende.
Surreale, è come se non ci fossi,
nelle pieghe del divano nascosto,
fra i numeri di un sudoku senza indizi.
Surreale, è come se non sapessero,
nell’ignoranza beata di sorrisi tristi.
Surreale, è come se non si volesse,
come se ci si arrendesse,
come se si lasciasse scorrere.
Surreale, è come se amassi,
nelle lacrime d’autolesionistici pensieri.
Surreale, è come se non si vedesse
che surreale è questo natale,
uguale eppure così diverso.

C'é un solo commento a “schemi”
Dolorosa eppure….