haiku
La bocca nera, di scomodo rococò. Musica vera.
Sento l’est nella terra che respiro, misto a un mediterraneo vicino fatto di solitudine tiepida, d’intelligenza, di senso e sudore, e abbracci di confidenza. Un …
Col primo merci comincio. Con un grazie sincopato e tachicardico mi proietto in quelli che saranno i miei risvegli quotidiani. In quello che sarò, uguale a …
T’ho lasciato con un sapore ferroso in bocca. Proprio ora che ti preparavi a diventar bella, col tuo abito di ruggine e gli orecchini d’ambra. …
Di piedi che cercano di baciare impronte già lasciate in cammini pellegrini ammorbiditi dal tempo, è fatta. Città di centri e di calamite d’acini uniti a grappolo di bicchieri rovesciati pronti a …
Dopo averti chiamato al telefono, t’ho dato appuntamento, ieri notte. Ero già lì a ridere, seduto, al tavolo con i miei amici. Da dietro, sei venuto. Mi …
Anno per anno: 2008